Cronologia dei miglioramenti

Come evolve il servizio di attestazione. Ogni aggiornamento aggiunge protezioni, corregge problemi o rende l'uso più facile.

Versione 1.6 — Titolo, autore e dati dell'opera

Giugno 2026
  • Dati dell'opera sul certificato. Ora puoi indicare titolo dell'opera, autore o pseudonimo, anno (o versione) e una breve nota. Questi dati compaiono sul certificato accanto all'impronta digitale — utile quando il nome del file non dice nulla dell'opera (es. IMG_4032.jpg). Sono facoltativi: chi vuole solo l'impronta non deve compilare niente.
  • Protetti contro le modifiche. I dati che dichiari vengono "sigillati" nella firma di sicurezza del certificato: dopo l'emissione nessuno può cambiarli — nemmeno tu. Se qualcuno alterasse il titolo o l'autore su una copia del certificato, la verifica lo smaschererebbe.
  • Certificato PDF più completo. In fondo al certificato c'è ora una sezione "Dettagli tecnici" con la firma di sicurezza e la versione del servizio: prima queste informazioni non erano visibili per un difetto di impaginazione, ora ci sono per ogni futura verifica.

Versione 1.5 — Verifica più semplice

Giugno 2026
  • Link di verifica nel certificato. Il certificato PDF ora contiene il link diretto alla verifica con l'impronta già compilata. Non devi più digitare a mano l'hash di 64 caratteri — basta cliccare il link o scansionare il QR.
  • Protezione anti-bot rafforzata. La verifica che tu sia una persona reale (non un programma automatico) viene fatta prima di creare l'attestazione. Così nessuno può usare il servizio con script.

Versione 1.4 — Protezione anti-bot

Giugno 2026
  • Controllo automatico che tu sia umano. Un piccolo controllo prima di scaricare il certificato PDF garantisce che il servizio non sia usato da programmi automatici per generare migliaia di attestazioni false.

Versione 1.3 — Protezione contro abusi

Giugno 2026
  • Limite di velocità per IP. Il servizio limita automaticamente il numero di certificati che la stessa persona (dallo stesso indirizzo IP) può generare in un minuto. Questo protegge il servizio da chi cerchasse di usarlo per attacchi automatici.

Versione 1.2 — Firma di sicurezza

Giugno 2026
  • Impossibile falsificare il certificato. Ogni attestazione è firmata crittograficamente dal server. Se qualcuno cercasse di modificare l'hash, la data o altri dati nel certificato per barare, la firma diventerebbe invalida e il tentativo fallirebbe.

Versione 1.1 — Versioni visibili e file di qualsiasi tipo

Giugno 2026
  • Versioni sempre visibili. Nel certificato puoi leggere quale versione dell'interfaccia e del motore di attestazione è stata usata. Utile se un giorno volessi verificare se era attiva una determinata protezione.
  • File di qualsiasi formato. Non solo immagini: ora puoi attestare video, audio, documenti, archivi, modelli 3D e qualsiasi altro tipo di file fino a 100 MB.

Versione 1.0 — Lancio in produzione

Giugno 2026
  • Calcolo dell'impronta digitale SHA-256. Carichi un file, il servizio calcola l'hash univoco e lo associa a una marca temporale (data e ora UTC). L'impronta certifica che quel file esisteva in quel momento.
  • Certificato PDF e verifica. Puoi scaricare l'attestazione in formato testo o PDF firmato. In qualsiasi momento, puoi ricaricare il file e verificare che l'hash corrisponda — nessuna modifica dal momento in cui l'hai attestato.
  • QR code nel certificato. Il certificato PDF contiene un codice QR che rimanda direttamente alla pagina di verifica. Chiunque riceva il certificato può scansionarlo per verificare l'autenticità.

Come leggi questo changelog? In alto i miglioramenti più recenti, in basso gli elementi di base. Ogni versione mantiene le funzionalità delle versioni precedenti, aggiungendo novità o protezioni.