Tutte le biografie
Sabrina Iezzi

Sabrina Iezzi

Sabrina iezzi (Chieti, 1971) Ha conseguito il Diploma presso l’ istituto Statale d’ arte “Nicola da Guardiagrele” di Chieti. Ha perfezionato l’apprendimento della lavorazione e imprimitura delle tavole e iconografia Greco Bizantina affiancando il maestro Ivan Polverari per un decennio, organizzando…

Biografia

Sabrina iezzi (Chieti, 1971)

Ha conseguito il Diploma presso l’ istituto Statale d’ arte “Nicola da Guardiagrele” di Chieti. Ha perfezionato l’apprendimento della lavorazione e imprimitura delle tavole e iconografia Greco Bizantina affiancando il maestro Ivan Polverari per un decennio, organizzando vari corsi principianti e avanzati. Diploma Accademico di I livello Scultura presso Abaq (Accademia di Belle Arti dell’Aquila). Frequenta attualmente il biennio in Arti Visive presso Abaq.
La ricerca artistica parte da un elemento molto chiaro per l’artista: l’abitare il proprio corpo,inteso come casa. Una rilettura e riscoperta di se stessi, focalizzandosi sul proprio io, per poi creare un luogo interiore di relazione con l’Altro. La relazione è posta al centro dell’interesse dell’artista, ed è intesa come linguaggio fondamentale di sopravvivenza insito nell’umano. L’ambito relazionale è quindi approfondito soffermandosi nella dimensione quotidiana, nel contesto famigliare e generazionale.

Mantenersi in equilibrio, affrontare la caduta, diventa qui metafora o meglio interpretazione della sua riparazione,il lavoro prende spunto dal testo “io e tu” del filosofo Martin Buber (1878- 1965), e pone al centro del discorso, il concetto di relazione. Il lascito ad ogni suo lettore, il suo testamento è riscoprire l’umanità. Il suo realismo è capace di ammettere l’alterità. La relazione, intesa come equivalente dell’amore, coinvolge l’umano e il naturale in un chiasmo perfetto. Tuttavia essa può produrre anche una ferita. Ho preso in riferimento la parola “caduta” perché già da tempo fa parte del mio bagaglio esperienziale. Non è a caso che proprio questa “caduta” faccia riferimento ad un’ opera dell’artista Italo Zuffi : “sta meglio la ragazza caduta nel vuoto”, 2001- 2016 (… la sua opera ha carattere performativo pur senza essere un lavoro di performance, evoca un’azione, accaduta altrove, protagonista un corpo…).

L’opera è l’ultimo capitolo di un indagine sull’abitare che l’artista porta avanti da tre anni. La casa, deposito di memorie vissute, è intesa come luogo dell’addomesticamento alla relazione. Il suo aspetto rassicurante viene contraddetto dalla presenza incombente di una beccaccia imbalsamata, e la sproporzione di grandezza tra i due elementi introduce un’aspetto perturbante. L’immagine fuori misura della beccaccia è simbolo del lato mostruoso del vivere nell’ambiente domestico. Il titolo introduce il concetto di “incolto” che rappresenta la via d’uscita e il punto di partenza di una nuova visione.
Citando l’antropologo James Clifford: “casa è fuori di noi, è l’insieme delle relazioni che abbiamo con gli umani e con gli altri esseri che vivono con noi qui sulla terra …l’incolto è un’ aspetto del mondo che viviamo e della condizione umana … L’incolto si cura di noi. Noi siamo incolto”.


Workshop selezionati

- “Una sonnolenza Febbrile” (2023) sotto la direzione di Maurizio Coccia, Palazzo Lucarini, Trevi (PR)
- “Resterai con me tutta la notte” (2024) sotto la direzione del Collettivo Numero Cromatico, Maxxi l’Aquila (AQ)

Mostre selezionate:

- 2019 Raid Caterpillar, Off Site Art, a cura di Alessandro Brighetti, performance “(w)olf” con Margherita Morgantin +WRG, sottopasso, fontana luminosa l’Aquila. (AQ)
- 2019 Mostra didattica a cura di Stefano Ianni, Area archeologica di Amiternum, san Vittorino (AQ).
- 2022 Collettivo Contempostranea “Impuro sostare nell’insoluto”, a cura del Collettivo 1/10, Yag Garage 125 Pescara PE.
- 2023 “IN FLUMINE” Accademia in Abbazia, ideato da Andrea Aquilanti, Graziano Menolascina, Sergio Pimpinelli, PRAC Centro Per l’Arte Contemporanea, Ponzano Romano (RM)

Residenze:

- “Il limite il confine” (2021), mostra da fine corso Summer School, Ex Manifattura Tabacchi, Città Sant’Angelo (PE)
- “Resistenze”(2022), mostra da fine corso Summer School, Ex Manifattura Tabacchi, Città Sant’Angelo (PE)
-“Memoria e progetto” (2023), mostra da fine corso Summer School, Ex Manifattura Tabacchi, Città Sant’Angelo (PE)
-“come un’interpretazione” (2024) mostra di fine corso Summer School, ex manifattura Tabacchi, Città Sant’Angelo (Pe).

Opere

Sabrina Iezzi
Casa abbandonata
Sabrina Iezzi
Riparazione di caduta,frame di video 2’,95”
Sabrina Iezzi
Aspettando l’incolto, casa di bambole vintage, animale in tassidermia.
News
laboratorio permanente di interazione — noi che...voi che...presente e futuro — autogestito — riservato ad iscritt* ABAQ + Erasmus — multi manifesto — tutte le tecniche — rotazione espositiva — archivio donazioni — caffè letterario — conviviale — assemblea aperta — spazio safe